Acqua di Sirmione: proprietà e consigli d’utilizzo
Ogni giorno la mucosa nasale subisce fortissime aggressioni da parte di fattori come inquinamento,fumo e batteri che possono causare irritazione della mucosa stessa e la successiva formazione di muco catarrale..
L’infiammazione batterica può interessare solamente le cavità nasali (rinite), oppure estendersi ai seni paranasali (sinusite), all’orecchio medio (sordità rinogena) o all’albero bronchiale (con conseguente bronchite).
La cura inalatoria sulfurea salsobromoiodica contribuisce a ridurre l’entità e la frequenza degli episodi morbosi ed a prevenire le ricadute, grazie all’azione trofica sulle mucose del naso e della gola, all’azione fluidificante sul muco ed all’azione antisettica dello zolfo colloidale, dell’acido solfidrico, del cloruro di sodio e dello iodio contenuti nell’acqua termale.
L’abbondante nebulizzazione dell’acqua termale sulfurea direttamente nelle narici permette di ottenere l’eliminazione del catarro. L’acqua di Sirmione:
- Contiene solo acqua termale sulfurea salsobromoiodica delle Terme di Sirmione; viene confezionata, presso lo Stabilimento Termale, senza alcuna aggiunta di sostanze chimiche proellenti e conservanti.
- Non contiene propellenti per cui non provoca il raffreddamento delle mucose e non ne altera le condizioni fisiologiche.
- E’ batteriologicamente pura, ricca di sali minerali naturali e con un caratteristico odore di zolfo.
- Può avere proprietà coadiuvanti di tipo anticatarrale e fluidificante; può essere utilizzata per l’igiene quotidiana delle secrezioni catarrali del naso e della gola negli adulti e nei bambini.
Con l’uso quotidiano di Acqua di Sirmione si ottiene un’ottima igiene locale con l’eliminiazione delle secrezioni più o meno purulente e si realizza un’importante forma di prevenzione delle riacutizzazioni catarrali soprattutto nei bambini.
MODO D’USO
Rimuovere il tappo a vite e perforare con il nebulizzatore il sigillo protettivo in alluminio, avvitarlo sul flacone lasciando defluire l’acqua in eccesso; la piccola perdita del prodotto in eccesso è normale ed è dovuta alla sovrabbondanza d’acqua contenuta.
-Spruzzare con l’erogatore prima in una narice, poi nell’altra ed effettuare da 5 a 10 nebulizzazioni per narice. E’ consigliato inspirare profondamente col naso durante l’erogazione per facilitarne la penetrazione e l’assorbimento del prodotto, quindi attendere un minuto prima di soffiare dolcemente il nasoper facilitare l’eliminazione del catarro.


05. gen, 2011 











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